I Nostri Vini
I nostri vini hanno un filo conduttore chiaro: eleganza, freschezza e bevibilità e seguono un filo conduttore ben definito: eleganza, freschezza e grande piacevolezza di beva.
I nostri vini hanno un filo conduttore chiaro: eleganza, freschezza e grande piacevolezza di beva. Sono vini pensati per essere stappati e condivisi con naturalezza, senza troppe riflessioni. Scorrono con facilità, invitano al sorso successivo e si lasciano apprezzare senza la necessità di abbinamenti complessi o occasioni particolari.
Ci rivolgiamo sia all’appassionato sia all’amatore, ma soprattutto a chi ama condividere una bottiglia da portare a casa e da aprire in compagnia, senza pensieri.
Anche i vini più strutturati, come il Barolo, seguono questa linea: non vogliamo vini che richiedano “troppa testa” o un livello di competenza estrema per essere apprezzati.
I vini del territorio
Identità e radici
Il Dogliani DOCG è probabilmente il vino più rappresentativo della nostra azienda, ma anche il più sfidante: difficile da raccontare, difficile da far apprezzare, soprattutto all’estero.
Facciamo il Langhe Nebbiolo perché siamo nelle Langhe. Facciamo il Dogliani perché siamo a Dogliani.
Un tempo il Dolcetto era il vino quotidiano di tutti; oggi, meno di moda, richiede ancora più passione e impegno nel raccontarne le qualità. Proprio per questo continuiamo a crederci: il Dogliani è la nostra identità, il filo che lega la nostra storia alla terra da cui nasce
I Vini di scelta
Tra gusti famigliari e sperimentazione
La nostra spinta iniziale era semplice, ma piena di entusiasmo: in famiglia amiamo le bollicine. I nostri viaggi, le degustazioni, la curiosità di scoprire ogni sfumatura di uno spumante ci hanno guidato naturalmente verso una decisione quasi inevitabile: provare a creare le nostre bollicine.
L’Alta Langa
All’inizio il nostro metodo classico era conosciuto soprattutto come Rosé, una scelta coraggiosa e poco comune per l’epoca.
Solo molti anni dopo, ben prima che l’Alta Langa diventasse un punto di riferimento, abbiamo deciso di aderire pienamente alla denominazione, riconoscendoci in un progetto che già sentivamo profondamente nostro.
Il Sauvignon
Il Sauvignon uno degli ultimi arrivati, nel 2022, prodotto in circa 2500 bottiglie. Nasce dalla passione di Massimo per questo vitigno e dalla volontà di creare un bianco più impegnativo: vinificato in legno, affinato in acciaio e successivamente maturato in bottiglia.
L’etichetta è particolarmente simbolica: i disegni sono stati realizzati dai nostri figli. Sul fronte compare solo una frase: “Il futuro è nelle mani”, le mani dei nostri bambini.
Il Pinot Nero
Il Pinot Nero ha una storia davvero speciale. Mio padre, grande appassionato di Pinot Nero, decide insieme all’enologo di tentare di coltivarlo in queste colline e negli anni Novanta, su un terreno proprio sotto casa, viene piantato quasi come una scommessa.
Nei primi anni le uve venivano vinificate in bianco e assemblate con lo Chardonnay, mentre dal 1997 inizia la vinificazione in rosso. Siamo stati tra i primi nella zona a dedicarci al Pinot Nero, in un territorio dove allora pochi osavano avventurarsi.